martedì 13 gennaio 2009

Contributi previdenziali



La scarsa dimestichezza e conoscenza dell'argomento, caro deficiente è da raffica di calci in culo, ma piani, senza far male, perchè fai troppa compassione.
Proprio non vuoi capire che i dipendenti delle aziende che chiedono i tuoi servigi (ahiloro) devono essere assunti regolarmente e nel caso (per errore?) lo siano, gli devi versare i contributi previdenziali, con appositi modulini prestampati, da compilare e soprattutto pagare?
Te lo ha mai detto nessuno che i dipendenti da te amministrati ne hanno diritto e che per correttamente il tuo mestiere devi versali?
Inutile continui a piantare la testa pelata nella sabbia o aggredire chi ti domanda il dovuto, come è avvenuto recentissimamente, impara e aggiornati, o almeno cerca di diventare una persona minimamamente corretta e seria.
Ma per i miracoli ci vuole il divino e l'alto dei cieli non perde tempo con un imbecille pelato come te.

venerdì 9 gennaio 2009

Testa Pelata ce l'ha lungo



Ancora ha il complesso e la fissa di ragazzo quando con gli amichetti discuteva a giornata per stabilire chi lo avesse più lungo.
Ora è cresciuto (ed usandolo in compartecipazione con altri) misura il suo essere e la sua importanza con il fascio di banconote che estrae al bar o in qualche ristorante a chi offre un caffè oppure invita a pranzo.
E' un magro bilancio per il misero Testa Pelata misurare il suo essere con la grandezza delle banconote e per il tenore di vita che detiene pur dichiarando quanto un pensionato al minimo.
Ma non si limita a questo: forte della copertura economica e del sonno dei signori H e M che forse non hanno capito con che gaglioffo hanno a che fare (o forse si e gli va bene)
va nei bar a dire quanto ce l'ha lungo secondo i criteri acquisiti con la crescita.
Vuol far comprare ai signori una torre diroccata per stabilirvi un' enoteca bar per vips di passaggio e per pochi noti, allo scopo primo di farsi grande con i baristi di paese e poi per far credere al popolo ciò che non è: un professionista illuminato, capace e potentissimo.
Povero deficiente, non saranno i soldi a fornirti di capacità e intelletto e neanche a impedire di usare il gingillino in compartecipazione (minima) con altri e puoi solo continuare a far finta di giocare con le schioppettine di plastica.
Imbecille.

martedì 30 dicembre 2008

Vincitore premio "Testa di Minchia 2008"



Non c'è stata storia, la giuria del Premio Internazionale "Testa di Minchia 2008" ha decretato all'unanimità il vincitore nella persona del gonzo e deficiente commercialista Testa Pelata.
Al vincitore oltre alla coppa a forma della sua testa, vanno 20 litri di guttalax, 50 kg di pomata per emmorroidi celebrali, l'enciclopedia completa della caccia (ma senza fucili e armi) 1 kg di arance tarocco e uno specchio ad altezza umana in modo che possa vedere con i suoi occhi quanto è imbecille.
La candidatura e probabile vittoria per il premio Testa di Minchia 2009, a questo punto è cosa fatta, non occorre neanche ti impegni perchè sei fradicio di cervello e di competenza illegale.
Buon 2009 testa di minchia pelata, ti auguro di ricevere in cambio almeno un decimo del male che hai fatto al tuo prossimo e tanta infiammazione al culo.
Auguri.

martedì 23 dicembre 2008

Auguri


Auguri vivissimi, imbecille pelato.
Per come sei messo e quello scarto di neurone che hai, ne hai proprio bisogno.
Dimenticavo di dirti che fai proprio schifo, te e i tuoi giocattolini che ti hanno tolto.

mercoledì 17 dicembre 2008

Caro Babbo Natale



Lo sò già in partenza che quanto sto per chiederti richiede un grosso sacrificio anche per te che sei paziente e buono.
Quest'anno, non portare le emorroidi mentali in cambio delle vecchie per il solito commercialista Testa Pelata, se la trovi, portagli una cellula di cervello, in modo che possa arrivare a comprendere da solo quanto sia scemo e incompetente.
Grazie Babbino.

martedì 18 novembre 2008

L' hanno capita?


Pare che alla fine i signori Howard e Marion, abbiano compreso di che pasta sia fatto il loro beniamino Testa Pelata e lo abbiano ridimensionato negli incarichi.
Ed ora, dopo che aveva dichiarato che non "avrebbe più assistito quei pezzenti di piccoli bottegai e artigiani" che farà?
Il Testa Pelata non ha capacità, è solo deficiente e le vie alternative al dare da mangiare ai piccioni (che è severamente vietato) non ne ha.
Vedremo in seguito gli sviluppi, l'unica cosa certa per il momento è che il suo amico del cuore gli sta facendo le scarpe....

lunedì 29 settembre 2008

La vendemmia di Howard, Marion e del Testa Pelata

Che spettacolo assistere alla raccolta delle quasi 3000 viti di Merlot (pardon, di sangiovese, il merlot in quelle vigne ufficialmente non esiste) mentre i signori Howard e Marion guardavano nei loro panni obesi persi dalla gioia bambinesca, la loro mole di lavoranti che sotto la supervisione di Zaccaria facevano una selezione dei quasi 5 quintali di uva che hanno trovato sulle piante.
Ebbene si, per mascherare l'incompetenza e per darsi un'aria forse professionale, il signor Zaccaria ha fatto scegliere l'uva (ben 5 quintali su quasi 3000 viti di merlot) dividendola fra cima, centro e fondo del filare, immagino farà del trattamento delle uve particolare con tutta questa mole di prodotto da vinificare.
Ho visto anche i signori Howard e Marion a passeggio con i loro cani (Dollaro e Euro) per la vigna, grassi, bianchi come sedani, con quel cappellino scoperchiato che fa tanto fino da partita di polo con i portantini schiavetti nei caraibi. Eppure mi fanno pena e compassione in mezzo a tutti questi incompetenti accalappiatori di soldi.
Al loro personale e presunti amici piace e sanno come calarsi come avvoltoi affamati sui loro portafogli, peccato ancora questi amici non sono stati catalogati ancora dai siìgnori Howard e Marion, nel reparto sanguisughe.
E poi durante le operazioni di vendemmia, arriva il Testa Pelata, il commercialista più imbecille del mondo, a cavallo della sua moto, con un golfino arancione girocollo che lo rende ancora più demente e con un giubbotto nero di pelle luccicante.
Scende, si incammina, si accende la sigaretta e pare assumere il passo di John Waine in Sentieri Selvaggi quando percorre la strada della vigna che lo porta a ridosso dei signori Howard e Marion.
Si crede e si atteggia a John Waine, ricco dei soldi che gestisce per i signori e ricco di quanto è scemo a camminare così, ma si sà che l'intelligenza da ricercare nella Test Pelata è difficilie da rintracciare come un animale in via di estinzione, e il suo cervello monocellulare da ameba ancora lo porta a credere di aver trovato l?America con questa gente e avendo pubblicamente "mandato a fan culo quei pezzenti di piccoli bottegai" a cui prima teneva l'amministrazione.
I piccoli bottegai hanno tirato un sospiro di sollievo quando non lo hanno più a girare i loro conti.
Con la calcolatrice in mano e un modulo 740 davanti, il Testa Pelata è un'arma letale per lo sventurato che ci incappa.
E' un incompetente deficiente patentato, e lui da quando ha messo il giubbotto di pelle lucido e comprato la moto, si crede un genio della finanza.
Quell'imbecille.
Vada a fare le follature alla mole di merlot (pardon sangiovese, il merlot ufficialmente non esiste nella sua azienda) se ne è capace, e se vede non riesce neanche in quello, in quella mole di 5 quintali di uva ci si affoghi.
Il mondo ne sarà riconoscente.